Realtà virtuale e psicoterapia: nuove tecnologie per la cura dell’anima
Da anni al Santagostino ci occupiamo di integrare le nuove tecnologie nel campo della psicoterapia, affidando la presa in carico dei nostri pazienti a terapeuti formati, per esempio, all’utilizzo della realtà virtuale e del biofeedback.
Con l’uso della realtà virtuale (tecnologia immersiva che consente di sostituire la realtà con una simulazione virtuale fruibile attraverso un visore) possiamo stimolare la nostra mente a provare emozioni e pensieri, che possono essere indagati con vari scopi. Il terapeuta, per esempio, può intraprendere con il paziente una terapia per le fobie o per la gestione di disturbi d’ansia e stress – oltre alla rielaborazione di traumi.
Il biofeedback consente di monitorare alcuni segnali psicofisiologici (come per esempio la frequenza cardiaca o la respirazione): fornire al paziente, in tempo reale, visibilità su questi parametri e identificare una direzione verso cui indirizzarli pone le basi per un apprendimento implicito. Con la guida del terapeuta, la persona può aumentare la propria consapevolezza sul proprio stress o sulla propria ansia e, attraverso il training, imparare a regolarsi.
Relatori:
Pietro Ferraris
Luca Morganti
SEDE OPERATIVA
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